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Verdetto Timoshenko: l'UE è profondamente delusa

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Verdetto Timoshenko: l'UE è profondamente delusa

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Il presidente ucraino Viktor Ianukovich tra i leader europei. E’ un’immagine che potrebbe diventare rara. La condanna della sua rivale Julia Timoshenko ha steso il gelo nelle relazioni tra l’Ucraina e l’Unione europea.

Il Presidente della Commissione José Manuel Barroso ha espresso profonda delusione: “Penso che sia molto importante rafforzare le relazioni con l’Ucraina, ma al tempo stesso ci aspettiamo che l’Ucraina rispetti i valori dello stato di diritto, i diritti umani, i diritti fondamentali e naturalmente l’indipendenza del sistema giudiziario”

La prima vittima di queste tensioni potrebbe essere l’accordo di associazione e di libero scambio attualmente in corso di negoziato con Kiev, ma le trattative non devono essere interrotte, ha ammonito il Presidente del Parlamento Europeo, Jerzy Buzek: “Il verdetto della Corte ucraina potrebbe essere certamente un ostacolo nelle nostre relazioni dirette e certamente avrà un impatto negativo sui nostri negoziati ma ritengo con certezza che dovremmo continuare le trattative sull’accordo di associazione. Non dobbiamo punire il popolo ucraino” .

L’Unione europea ha chiesto alle autorità ucraine di garantire un processo equo in appello nel caso dell’ex premier Timoshenko e degli altri membri del suo governo sotto processo.

Secondo Bruxelles, si tratta chiaramente di una sentenza politica, come spiega Amanda Paul dell’European Policy Center:

“L’Unione europea si trova ora in una situazione difficile. Da una parte vuole chiaramente restare legata all’Ucraina perchè è un paese importante e quest’accordo di associazione potrebbe avere un impatto significativo nel cambiare le cose in Ucraina. Ma d’altra parte è ovvio che non possono lasciar passare quel che è successo oggi, senza che questo abbia conseguenze sulle relazioni bilaterali”

Secondo fonti diplomatiche europee, l’Unione europea potrebbe cancellare la visita del Presidente ucraino prevista il venti ottobre a Bruxelles. Ma l’ambasciata ucraina all’Unione europea ha smentito. Al momento, dicono la visita di Ianucovich resta confermata.