ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Francia e Belgio decise a salvare Dexia

Lettura in corso:

Francia e Belgio decise a salvare Dexia

Dimensioni di testo Aa Aa

Parigi e Bruxelles partono in soccorso di Dexia, la banca franco-belga che in caso di fallimento rischia di innescare un temutissimo effetto domino molto simile a quello del 2008.

Il piano di salvataggio potrebbe venire varato già domani. Le ipotesi piu’ probabili sono la creazione di una “bad bank” dove stoccare il portafoglio obbligazionario più a rischio e la cessione dei crediti agli enti locali.

“Assicureremo all’istituto la liquidità necessaria – ha spiegato il governatore della Banca di Francia Christian Noyer – attraverso un processo di ristrutturazione concertato con lo Stato e la Banca centrale belga”

Lo Stato belga e quello francese sono i principali azionisti di Dexia e già nel 2008 in piena crisi dei subprime soccorsero l’istituto che pero’ oggi soffre a causa di un modello economico obsoleto che necessità di grandi riserve di liquidità.

L’intervento rapido di Governi e Banche centrali ha comunque avuto un primo positivo effetto. Il titolo di Dexia dopo il tonfo di martedì è tornato a volare.

La fuga dei clienti forse è arginata.