ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Croce Rossa mette in guardia su crisi umanitaria a Sirte

Lettura in corso:

Croce Rossa mette in guardia su crisi umanitaria a Sirte

Dimensioni di testo Aa Aa

La situazione degli abitanti di Sirte è disperata e il persistere dei combattimenti sta portando alla crisi umanitaria. L’allarme lo lancia la Croce Rossa Internazionale, che è entrata nella città natale di Gheddafi per portare beni di prima necessità, medicinali e materiale per potere eseguire operazioni chirurgiche. Ma gli ospedali sono in condizioni sempre più precarie, manca l’ossigeno e il carburante per alimentare i generatori elettrici. Curare i feriti, molti dei quali civili, è impossibile.

I fedeli del Colonnello continuano a resistere agli insorti. Venerdì le forze del Comitato Nazionale di Transizione avevano annunciato due giorni di cessate il fuoco per permettere agli abitanti di lasciare la città, sotto assedio da oltre due settimane. Ma la tregua sarebbe durata ben poco, come riferiscono testimoni e come sembrano dimostrare video amatoriali, inclusi quelli girati dai combattenti anti-Gheddafi.

Sirte è uno degli ultimi bastioni dell’ex regime libico. Una città di circa 70.000 abitanti. Meno di 20.000 sarebbero riusciti a fuggire. Decine di migliaia restano ancora intrappolati e cercano di scappare.