ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Kosovo, annullato incontro negoziale dopo gli scontri

Lettura in corso:

Kosovo, annullato incontro negoziale dopo gli scontri

Dimensioni di testo Aa Aa

Rinforzi della KFOR, il contingente della NATO, stanno affluendo in queste ore nel Kosovo settentrionale, dopo gli incidenti che ieri hanno portato al ferimento di quattro militari e sedici manifestanti kosovari di etnia serba.

I manifestanti si opponevano alla rimozione di barricate che avevano eretto ai valichi di Jarinje e Brnjak, che collegano la regione alla Serbia. Frontiere da un paio di giorni sorvegliate da agenti kosovari di etnia albanese, inviati da Pristina. Per isolare i serbo-kosovari dalla madrepatria serba, lamenta l’etnia minoritaria in Kosovo, in maggioranza però in quella zona. Gli abitanti della zona hanno anche aperto uno o più valichi alternativi, che la KFOR ha posto sotto controllo. Questo suscita le rimostranze di Belgrado: “Non è competenza della KFOR sorvegliare i cammini alternativi”, dice il ministro serbo, e aggiunge: “sappiano che in ogni caso per ogni sentiero chiuso ne verranno aperti altri, non potranno mai controllarli tutti”.

Degli scontri di ieri la Serbia avrebbe voluto discutere oggi, nell’ambito del previsto incontro negoziale in sede europea sullo Status del Kosovo. Il mediatore europeo ha rifiutato di aggiornare l’agenda dell’incontro, e i serbi hanno di conseguenza annullato la propria partecipazione.