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Approvata la riforma della governance economica

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Approvata la riforma della governance economica

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Non è la medicina che risolverà questa crisi. Ma l’obiettivo è che sia un vaccino per evitare un altro caso greco. Il Parlamento europeo ha approvato una serie di riforme che gettano le basi di una governance unica della zona euro e impongono maggior rigore nel bilancio.

Ora gli stati dovranno sottoporre la loro legge finanziaria alla Commissione europea prima di presentarla ai parlamenti nazionali.

Sarà piu’ facile richiamare gli stati indisciplinati, spiega una delle relatrici, l’eurodeputata liberale Sylvie Goulard: L’idea non è di sanzionare gli stati, ma di far si che l’economia sia gestita meglio. Con questo pacchetto di misure riforme, quando la Commissione individua un rischio di deragliamento delle finanze nazionali, potrà chiedere agli stati di mettere dei fondi che saranno bloccati in un conto. Inizialmentte questo conto porterà degli interessi agli stati, quando non ci saranno piu’, questo fondo diventerà di fatto una multa”

Gli stati europei avranno meno margine di manovra. Per bloccare gli avvertimenti di Bruxelles, un paese avrà bisogno del sostegno degli altri stati e di raggiungere la maggioranza qualificata.

Se un paese non rispetta gli impegni presi per raddrizzare i propri conti potrà ricevere sanzioni in modo piu’ automatico pari allo 0.1% del PIL.

Altre sanzioni sono previste per chi mente sui propri conti.

I ministri delle finanze potranno essere convocati in audizioni pubbliche per dare spiegazioni sui problemi del debito del loro paese.

I socialisti europei tuttavia si sono battuti per delle attenuanti: la situazione di uno stato dovrà essere analizzata nell’ambito del contesto internazionale macroeconomico.

Elisa Ferreira, eurodeputata socialista portoghese:

“Siamo riusciti ad ottenere che si considerassero gli squilibri nel loro insieme in Europa, che si guardasse al deficit, ma anche al surplus di budget. Spero che questo induca la Commissione europea a considerare gli effetti che il mercato unico e la moneta unica hanno sulle economie del Nord e del Sud Europa”

Molti esperti tuttavia hanno criticato il pacchetto di misure perchè le discussioni tra le tutte le istituzioni europee sono durate troppo a lungo. La riforma attuale non servirà a salvare la Grecia dalla dura austerity.

Per evitare nuove crisi le sanzioni serviranno a finanziare il nuovo meccanismo europeo di stabilità, il fondo permanente salva euro.