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Giornata positiva sui mercati

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Giornata positiva sui mercati

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Le voci di un maxi-piano da 3 mila miliardi di euro messo a punto fal G20per salvare l’Europa fanno volare Milano e Francoforte. Piazza Affari chiude in maglia rosa con un balzo in avanti del 3,3% mentre il Dax di Francoforte sale del 2,87%. Londra, fuori di Eurolandia, risente meno dell’effetto piano e chiude in rialzo dello 0,45% . Avanza dell’1,75% il Cac 40 di Parigi e del 2,6% Madrid.

Secondo quest’analista francese la soluzione prevista é quella che lascia intendere che un default della Grecia é possibile, ma ad un prezzo che é la metà del valore attualmente quotato sui mercati internazionali: come dire il 50% del suo valore nominale con pesanti conseguenze specie nel settore finanziario

A Piazza Affari il titolo piu’ richiesto della seduta é stato Intesa San Paolo che ha guadagnato oltre l’8%. Altro titolo in forte rialzo Generali che al termine della giornata é in aumento del 6%: é l’effetto dle giudizio positivo espresso da Standard&Poor’s sulle prospettive di crescita del mercato delle assicurazioni

G. Ravoet: le misure vanno nella giusta direzione

Annibale Fracasso – euronews:

Lo scenario del fallimento della Grecia è ormai ad una svolta e probabilmente si materializzerà questa settimana. Lo spettro per le banche europee sarà quello di un taglio tra il 21 e il 50% del valore dei titoli di Stato Greci in loro portafoglio. Dott. Ravoet, lei che è il direttore generale della federazione europea delle banche, ci puo’‘ dire se le banche europee sono in grado di far fronte a questo difficile scenario?

G. Ravoet:

Credo siano veramente necessarie le misure prese dalle autorità che sono chiare e che risolvono il problema in modo che i mercati finanziari e gli investitori ritrovino la fiducia. Le banche europee possono mettere in conto la perdita di valore vista la quota ridotta nel loro portafoglio

euronews:

C‘è grande paura da parte degli investitori sulla solidità del sistema bancario europeo che necessita sicuramente una copiosa ricapitalizzazione ma, a quale prezzo e come farla?

G. Ravoet:

Le banche europee rispondono molto bene alle richieste, alle esigenze in materia di capitali: hanno superato qualche mese fa uno stress test molto esigente che teneva conto di uno scenario sul debito che teneva conto di perdite importanti. Quindi le banche europee hanno superato in maniera brillante e pertanto non bisognare preoccuparsi sulla solidità delle banche europee. Ora sulla ricapitalizzazione saranno i mercati a decidere

euronews:

Il fallimento della banca americana Lehman Brothers nel settembre 2008 è ancora nella memoria dei mercati e dei cittadini di tutto il mondo. Lei, come direttore generale della Federazione europea delle Banche, puo’ rassicurare sulla solidità degli istituti di credito europei?

G. Ravoet:

Credo che uno scenario alla Lehaman Brothers non possa piu’ riprodursi perché nel frattempo c‘é un contatto a livello internazionale, a livello europeo sono stati messi a punto una serie di strumenti, ci sono autorità di controllo e di supervisione bancaria sui mercati finanziari: tutto cio’ non esisteva quando Lehaman Brothers era fallita. Penso siamo sulle buona strada, ma é vero che é necessario dotarsi di strumenti che permettano di prendere le decisioni e metterle in pratica perché in fondo il problema sta tutto nella differenza di tempi tra le decisioni e la loro messa in opera: una differenza destinata a diminuire in futuro.