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Juan Mora:"Grazie alla corrida il toro non si è estinto"

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Juan Mora:"Grazie alla corrida il toro non si è estinto"

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Isidro Murga, euronews:

-Per parlare della fine della corrida nelle arene catalane è con noi il maestro, Juan Mora.

Maestro, come si sente di fronte alla sua ultima corrida nella Monumental de Barcelona, sapendo che è la corrida d’addio per gli “aficionados” . Vi fa più male questo o le corma di un toro?

Juan Mora, torero:

“Ilgiorno avrò sicuramente sentimenti contrastanti, immaginatevi come mi sento, si tratta di un attentato contro un’espressione culturale, un attentato contro la libertà di molti e soprattutto un attacco controi tori”..

-La Monumental de Barcelone è stata inaugurata nel 1914, fa parte del patrimonio della città. Che cosa significa per ilmondo della corrida la chiusura di questa arena?

“Uno spreco, una grande tristezza, un dramma.`Si tratta di un grande problema, ma non sovraumano. Sono cose che sono già successe nella storia della tauromachia; ci sono stati due re che hanno vietato la corrida in alcune zone della penisola. Ci resta insomma una speranza”.

-Il divieto delle corride in Catalogna contrasta con quello che è accaduto in Francia nel 2011, dove la corrida fa parte del patrimonio culturale del paese. La a Francia potrebbe diventare terra di rifugio per torreri e appassionati?

“In Francia si organizzano molto bene, formano una sorta di cupola davanti perché i detrattori reagiscono in modo altrettanto feroce. Sarebbe il caso di trovare un compromesso, usando misure non eccessive. Senza andare troppo lontano a Nimes, durante l’ultima fiera di settembre, è stata presa d’assalto la stata che sta di fronte alla porta principale dell’arena, statua che rappresenta un torero ucciso da un toro”.

-In Spagna, ci sono sempre meno spettatori alle corride, e molti, soprattutto fuori dalla Spagna considerano la corrida una vera e propria tortura. Perché bisogna uccidere il toro? Forse bisognerebbe lasciarlo in vita per lasciar vivere la corrida”.

“C‘è molta ignoranza sulla corrida, bisognerebbe informarsi, e soprattutto bisogna sapere che il toro, se non fosse per le corride, si sarebbe già estinto.

È un animale molto complicato, difficile il suo allevamento, deve ricevere cure molto particolari, molto particolari. Senza la tauromachia, non esisterebbe già più”.

-I difensori la considerano un arte, e confermano che se la corrida verrà vietata i tori de lidia spariranno. Che cos’ha di particolare questa razza?

“Il sangue, il sangue caldo e quando sale alla testa, l’animale diventa una furia; ma è anche un animale nobile e quando si riesce a dominarlo e ci si misura con lui, anche se può sembrare strano, toroe torero quando arrivano a questo punto formano una cosa sola. La pittura, la scultura, l’arte ha reso spesso quest’immagine”.