ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Romania e Bulgaria restano fuori Schengen

Lettura in corso:

Romania e Bulgaria restano fuori Schengen

Dimensioni di testo Aa Aa

I Paesi bassi e la Finlandia hanno detto no all’ingresso di Romania e Bulgaria nella area Schenghen che abolisce le frontiere interne. Secondo il governo olandese, Sofia e Bucarest non sono in grado di controllare adeguatamente i loro confini, che diventerebbero le frontiere esterne dell’Unione europea.

“Nonostante il buon lavoro che è stato fatto in questi ultimi anni dai questi due stati, spiega Geerd Leer, minisitro olandese dell’immigrazione. Devo comunque dire che ci sono molte carenze, nella riforma della sistema giudiziario, carenze nella lotta alla corruzione e al crimine organizzato”.

La presidenza polacca ha proposto invano un compromesso che avrebbe permesso ai bulgari e a rumeni di viaggiare in areo evitando i controlli di passaporti nell’area Schengen.

Il veto olandese è inaccettabile per Traian Igas ministro rumeno degli interni: “Le principali compagnie che investono in Romania, i principali capitali vengono da questo paese, dai Paesi Bassi. Se delle società, se degli imprenditori hanno abbastanza fiducia da investire in Romania, è difficile per noi accettare le dichiarazioni del governo olandese. Gli imprenditori olandesi smentiscono le dichiarazioni ufficiali”

Romania e Bulgaria cercheranno di aprire il diibattito al prossimo vertice dei capi di stato e di governo ad ottobre.