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Bet El, la terra-colonia promessa a Giacobbe

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Bet El, la terra-colonia promessa a Giacobbe

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Bet El, tra Nablus e Ramallah, è una delle 130 colonie della Cisgiordania.

Creata dieci anni dopo la guerra dei sei giorni conta circa 6.000 residenti, venuti da Stati Uniti, Francia, Russia, Argentina, anche e anche India.

Quando Esther è arrivata aveva 6 anni. Da New York la sua famiglia si è trasferita a Gerusalemme. Vive in questo insediamento da cinque anni, in un prefabbricato, perché l’affitto per un vero appartamento è insostenibile per lei, madre di due bambini in attesa del terzo figlio.

La situazione politica attuale non la rende più ottimista.

“Sappiamo quali sono i progetti degli arabi, sappiamo che non sono pianidi pace. È ben il contrario. Se vogliono la pace, possiamo averla, ma perché dobbiamo rinunciare alle nostre case per la pace. È casa nostra e spero che i nostri figli possano crescere qui”.

Moshe Rosenbaum, appartiene a una delel famiglie pioniere di Bet El, in quanto sindaco si esprime sulla richiesta di uno stato palestinese.

“ Posso capire Abu Mazen, posso capire che voglia questo. Ma non si tratta di una cosa positiva per noi e anche per i palestinesi, perché non potremo mai trovare un accordo su uno stato palestinese Perché questa è la nostra terra”.

Non c‘è posto per un altro stato, con uno stato palestinese ci sarebbe la guerra di conitnuo. Basti guardare cosa accade a Gaza”.

Possono due popoli, discendenti da Ismaele e Isacco, riuscire a capirsi? Ecco cosa pensa il rabbino di Bel El.

“ Non c‘è alcun problema, ci puô essere fratellanza, noi abbiamo sempre porto una mano fraterna. Ma sono i paesi arabi che ci hanno attaccato a più riprese, non siamo noi a attacarli. Ammettiamo di deporre domani le armi, in una mezza giornata lo stato ebraico verrebbe cancellato”.

Per i più giovani la prospettiva di lasciare l’insediamento è impensabile. Ayal Dan ha 20 anni:

“Sarebbe tremendo, sono cresciuto qui, è un bel posto, sono appena rientrato da Amaya Spring, che ha un’acqua stupenda.

Sarebbe bruttissimo partire da qui, ma non accadrà”.

Bet El, la casa di Dio in ebraico, è su questa roccia che Dio promise a Giacobbe e ai suoi discendenti questa terra. Cosa che ha giustificato la creazione di quest’insediamento nel 1977.