ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Erdogan a Tripoli lancia un monito al regime siriano

Lettura in corso:

Erdogan a Tripoli lancia un monito al regime siriano

Dimensioni di testo Aa Aa

Dopo Sarkozy e Cameron, venerdì è stato Recep Tayyip Erdogan a salutare, dalla Piazza dei Martiri di Tripoli, la Libia del dopo Gheddafi.

Quella del premier turco è l’ultima tappa di una visita in Nord Africa mirata a rafforzare l’influenza di Ankara nei paesi della Primavera araba. Erdogan ne ha approfittato per lanciare un monito al presidente della Siria: “Chi infligge la repressione al popolo siriano non sopravviverà – ha detto – il tempo dei regimi autocratici è finito, è ora che il potere passi al popolo”.

Il premier turco ha partecipato al rito islamico delle preghiere del venerdì, dopo avere incontrato i leader del Consiglio nazionale di transizione.

Ankara, come Londra e Parigi, ha una partita politica ed economica da giocare in Libia. Sul tavolo, c‘è l’attrazione che il modello turco sta esercitando in modo sempre più evidente tra i paesi arabi e che regala a Erdogan un ruolo da protagonista. E ci sono i contratti sul petrolio libico, che fanno gola anche al presidente francese e al primo ministro britannico, accolti giovedì come eroi per l’aiuto prestato alla ribellione.