ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Il Parlamento europeo condanna la violenza in Siria

Lettura in corso:

Il Parlamento europeo condanna la violenza in Siria

Dimensioni di testo Aa Aa

A Strasburgo i deputati hanno salutato con favore le sanzioni che impongono l’embargo dell’esportazioni di greggio verso l’Unione europea.

Nella risoluzione adottata i parlamentari chiedono che ulteriori sanzioni siano destinate a colpire il regime del presidente Bashar Al-Assad e non a penalizzare le condizioni di vita della popolazione.

Per l’opposizione siriana, in esilio a Bruxelles, è necessario fare di piu’. “Oggi vorremmo delle misure piu’ concrete” – dice Bassem Hatahet. “Ringraziamo l’Unione europea per le decisioni prese ma il petrolio continua ad essere esportato e molte società non rispettano l’embargo. Vogliamo che l’Unione europea prenda delle misure piu’ utili alla popolazione siriana”

A livello internazionale l’Europa si deve scontrare con Cina e Russia, contrarie alle sanzioni in sede Onu.

“Le misure piu’ forti contro il regime siriano sono quelle che potrebbero essere adottate dalle Nazioni Unite- ha spiegato un analista dell’Organizzazione democratica assira- Ora aspettiamo la riunione dell’Onu per vedere quale sarà la posizione russa sulla situazione in Siria”

Giovedi’ gli eurodeputati hanno chiesto le immediate dimissioni del presidente Bashar al-Assad ed hanno proposto un’inchiesta indipendente per far luce sugli abusi delle forze di sicurezza siriane.