ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Il presidente del Cnt parla ai libici: "Saremo un paese moderato"

Lettura in corso:

Il presidente del Cnt parla ai libici: "Saremo un paese moderato"

Dimensioni di testo Aa Aa

Decine di migliaia di persone si sono radunate sulla Piazza dei Martiri di Tripoli per ascoltare il primo discorso di Mustapha Abdel Jalil, nella sua qualità di presidente del Consiglio nazionale di transizione.

Quasi sottolineando il messaggio diretto anche all’estero, Jalil ha rivendicato per la Libia un futuro da “paese arabo moderato”, assicurando di non volersi fare condizionare da nessuna “ideologia estremista”, nè di destra nè di sinistra.

Il presidente del Cnt ha promesso ai libici un ruolo di primo piano “contro chiunque tenterà di rubare la nostra rivoluzione”.

E secondo una abile regia, anche l’ex uomo forte del paese, il colonnello Gheddafi, torna a farsi sentire. Con un messaggio letto da una tv siriana, invita la popolazione a una guerra santa contro i colonialisti, e rinunciando ai titoli finora sfoggiati, si qualifica come semplice combattente.

Sul terreno infine si registra uno stallo. I lealisti hanno attaccato pesantemente i ribelli attorno a Sirte, costringedoli a una ritirata. Analoga situazione a Bani Walid, dove sono ripresi i raid della Nato contro le postazioni di artiglieria che impediscono ai miliziani del Cnt di avanzare verso la città.