ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Crisi greca: troppo esposte le banche francesi

Lettura in corso:

Crisi greca: troppo esposte le banche francesi

Dimensioni di testo Aa Aa

Le voci di un possibile default della Grecia e la crisi del debito colpiscono duro i mercati e soprattutto le banche francesi, in primis Bnp-Paribas che cala di oltre il 7 per cento.

Con gli istituti tedeschi, quelli d’oltralpe hanno in mano quasi un terzo del debito complessivo di Atene.

Domani la teleconferenza franco-greco-tedesca per un annuncio congiunto, mentre fa capolino un’ipotesi finora impensabile anche se di difficile attuazione: “A partire da lunedì scorso,la questione di abbandonare la Grecia non è più un tabù”, spiega Lionel Jardin, capo delle vendite istituzionali di Global equities, “Ma per farlo concretamente, c‘è un problema: non esiste nessun piano nel trattato di Maastricht che consenta all’Europa di far uscire la Grecia. Non sappiamo come farlo, non è nei parametri di Maastricht”.

A fine settimana la riunione dei ministri delle finanze della zona euro. Nel frattempo l’Europa, per bocca di Angela Merkel, rassicura il premier finlandese che chiede una contropartita per aiutare Atene: “Credo che ci sia la volontà di tutti per trovare la strada, una via d’uscita aperta a tutti i partner ma in linea con i desideri finlandesi. I nostri esperti ci stanno lavorando”.

Intanto in Grecia continuano le proteste e gli scioperi contro la nuova stretta economica per oltre due miliardi e mezzo di euro. Dopo l’aumento dell’Iva al 23 per cento, ora tocca a nuove tasse su sigarette, alcool, depositi bancari e casa.