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Sulle tracce di Gheddafi


Libia

Sulle tracce di Gheddafi

Muammar Gheddafi è nascosto da qualche parte nel deserto libico, insieme a due dei suoi figli e potrebbe beneficiare dell’appoggio di parte della popolazione rimasta a lui fedele.

I leader delle tribù di Bani Walid, località dove si pensa che l’ex dittatore sia rifugiato, si sono riuniti e hanno discusso di un appello lanciato dai ribelli affinché nessuno presti assistenza ai Gheddafi.

“Abbiamo conferme che il tiranno e i suoi figli, in particolare Saif, sono a Bani Walid – dice Abdallah Kenchil, capo di una tribù -. Saif ha parlato da qui mercoledì scorso, dicendo di essere a Tripoli.

Secondo informazioni raccolte a Bani Walid, Gheddafi potrebbe essere diretto a sud, per uscire dalla Libia e raggiungere altri Paesi nel deserto meridionale”.

Secondo altre fonti, il giorno in cui membri della sua famiglia passavano il confine, Gheddafi avrebbe telefonato al presidente algerino dalla città di Ghadames per chiedere ospitalità, ma Bouteflika non avrebbe risposto alla chiamata.

In un appello trasmesso da una televisione satellitare giovedì, Gheddafi ha chiamato i suoi fedeli alla guerriglia e alla difesa di porti e pozzi petroliferi.

Truppe ribelli restano schierate nelle vicinanze di Bani Walid e intorno alla città costiera di Sirte, ancora sotto il controllo delle forze lealiste. In attesa di un’offensiva che potrebbe essere la più sanguinosa del conflitto libico.

Ogni storia può essere raccontata in molti modi: osserva le diverse prospettive dei giornalisti di Euronews nelle altre lingue.

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