ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Tripoli calma, ma senza acqua né gas

Lettura in corso:

Tripoli calma, ma senza acqua né gas

Dimensioni di testo Aa Aa

La calma regna finalmente a Tripoli. La popolazione può uscire e spostarsi da un quartiere all’altro, qua e là gruppi di ribelli festeggiano la liberazione. Ora è il momento di far ripartire la normale vita cittadina, ma non è facile: mancano acqua, corrente elettrica e gas.

“L’acquedotto pubblico è a secco – dice Yusof Hussein -. Non ne possiamo più, senz’acqua tutto diventa un problema. E non c‘è nemmeno il gas, dobbiamo bruciare la legna per poter cucinare”.

Diverse attività economiche dipendono dalla disponibilità di acqua corrente. E’ il caso del negozio di barbiere che si trova in un popoloso quartiere della capitale.

“Non abbiamo abbastanza acqua – dice il barbiere Jassem Habib -. E di clienti ne vengono pochi. Siamo rimasti completamente a secco per 4 giorni”.

Il ripristino degli approvvigionamenti di acqua e gas è la priorità del Consiglio nazionale di transizione. Va meglio la situazione per i generi alimentari, con i mercati di quartiere abbastanza riforniti.