ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Monterrey chiede "dimissioni". Rabbia dopo l'attacco al Casinò

Lettura in corso:

Monterrey chiede "dimissioni". Rabbia dopo l'attacco al Casinò

Dimensioni di testo Aa Aa

“Basta alla guerra dei cartelli che dilania il Messico”. A quattro giorni dal sanguinoso attacco al Casinò, Monterrey è scesa in piazza.

Una scia di scarpe conduce simbolicamente agli uffici del Sindaco, di cui i manifestanti chiedono le dimissioni, insieme a quelle del governatore dello Stato di Nuevo Leon.

“Dobbiamo fare qualcosa – dice uno dei partecipanti alla protesta -. Non possiamo continuare a nasconderci, a vivere nelle nostre tane. Di fronte a simili episodi è fondamentale che si intervenga, che ci si mobiliti contro questi bugiardi. Questi governanti ipocriti che non vogliono darsi una mossa”.

Secondo in tre mesi, l’attacco al Casinò costato giovedì la vita a 52 persone è imputato alla guerra fra cartelli della droga rivali.

Media locali hanno annunciato domenica l’arresto di due persone, ma le autorità non hanno confermato.