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Libia: governo insorti a Tripoli, si intensifica caccia a Gheddafi


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Libia: governo insorti a Tripoli, si intensifica caccia a Gheddafi

Il governo degli insorti si installa a Tripoli e si mette al lavoro per la transizione politica, ma la capitale libica non è ancora del tutto libera e l’obiettivo principale – la cattura di Gheddafi – non è ancora raggiunto. Dopo avere espugnato il fortino del colonnello, gli insorti devono ora pensare a come ricostruire la Libia. Occorrono soldi.

A Istanbul, esponenti del Consiglio Nazionale di Transizione hanno incontrato i vertici turchi. In una conferenza stampa congiunta con il ministro degli Esteri turco Ahmet Davutouglu, il presidente del Consiglio Nazionale di Transizione Mustafa Abdel Jalil ha chiesto lo sblocco di tutti i fondi libici congelati nei conti internazionali.

Intanto il Colonnello è braccato. Su di lui pende una taglia equivalente a oltre 1 milione e mezzo di euro. Lo si deve trovare, vivo o morto. Ma Gheddafi è ancora in fuga. Potrebbe avere lasciato la Libia già da tempo, oppure trovarsi a Sirte, sua città natale, come affermano fonti dell’Eliseo vicine al presidente francese Nicolas Sarkozy.

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