ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Quale futuro per Strauss-Kahn?

Lettura in corso:

Quale futuro per Strauss-Kahn?

Dimensioni di testo Aa Aa

Strano destino quello di Dominique Strauss Kahn.

Prima dello scandalo del Sofitel di New York, un’ aurea da grande seduttore lo circonda in casa, in quella Francia, dove i socialisti puntavano tutto su questo politico di razza per riconquistare l’Eliseo alle presidenziali del 2012.

Un anti-Sarkozy per eccellenza, una personalità in grado riconciliare le varie anime del partito socialista d’Oltralpe.

Non riesce a imporsi come candidato per le presidenziali del 2007, su di lui ha la meglio Segolene Royal.

Il destino continua comunque a sorridere a DSK,come lo chiamano in Francia, che grazie anche all’appoggio non disinteressato di Nicolas Sarkozy, è nominato nel 2007 direttore del Fondo monetario internazionale.

Entrambi hanno in mente le presidenziali del 2012: l’attuale presidente francese spera di disfarsi di un avversario ingombrante mentre DSK sa che l’esperienza internazionale può giovargli in patria proprio in vista dell’appuntamento elettorale del 2012.

Il suo prossimo ritorno in Francia non sarà indolore in un momento cruciale della campagna per le primarie.

Francois Hollande, che ha preso il posto di DSK come favorito nei sondaggi, ha dichiarato:

“Se chiedete cosa penso, ritengo che nonostante quanto sia stato detto un uomo con le competenze di Strass-Khan può essere utile al suo Paese”.

Un ritorno in forze alla vita politica francese sarebbe prematuro sostengono gli amici stretti di Strauss Khan, bisogna lasciargli il tempo di ricostruirsi senza imporgli delle tappe. In molti comunque prevedono un posticino al sole per un riabilitato Strauss Khan.

Riabilitato appunto.

In attesa, DSK, in Francia, dovrà fare i conti con le accuse della giornalista francese Tristane Banon, che denuncia un tentativo di stupro nel 2003.