ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

I ribelli festeggiano ma Gheddafi è introvabile

Lettura in corso:

I ribelli festeggiano ma Gheddafi è introvabile

Dimensioni di testo Aa Aa

Assalto al compound di Gheddafi. I ribelli fanno festa dopo aver espugnato il quartier generale di Bab al-Azizya.

Abbattono le statue, simbolo di un potere che ha governato il paese per 42 anni. Ma il colonnello non c‘è. Si è volatilizzato e dopo la festa Tripoli è ancora piena di trappole.

Gli insorti alzano la loro bandiera sul tetto dei palazzi strappati al nemico. L’hotel Rixos dove sono alloggiati i giornalisti stranieri e altre zone della città pero’ sono ancora in mano alle forze fedele a Gheddafi.

Cecchini e snipers potrebbero annidarsi ovunque.

La battaglia del pomeriggio ha avuto la svolta decisiva quando i ribelli supportati da aerei Nato sono riusciti a sfondare il muro della cittadella fortificata che ospitava il Colonnello i suoi fedelissimi e gli arsenali del regime.

Una volta il varco aperto i ribelli e i loro pick up equipaggiati con mitragliatrici sono entrati all’interno. La roccaforte espugnata è stata saccheggiata da miliziani festanti e stremati.

All’interno diversi corpi senza vita. Molti i feriti anche tra gli assalitori che forse hanno peccato per inesperienza e oltre al colonnello si sono lasciati scappare anche due dei suoi figli.

Saif al Islam e Mohammed sono liberi e potrebbero organizzare il colpo di coda di un regime all’agonia