ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Processi anche di notte per i saccheggiatori di Londra

Lettura in corso:

Processi anche di notte per i saccheggiatori di Londra

Dimensioni di testo Aa Aa

Sono quasi 400 le persone già incriminate per i saccheggi di Londra. I minorenni escono coprendosi il volto e rispondono in tono di sfida ai residenti radunati di fronte al palazzo di giustizia. Qui siamo alla Highbury Magistrates Court, nord di Londra.

I processi in molte città non si sono fermati neppure di notte e il sindaco Boris Johnson assicura che giustizia sarà fatta:

“Nessuno deve dubitare che il problema è risolto e che non saremo accomodanti. Chi va fuori a rubare, a creare disordini, chi disturba la tranquillità degli altri nella città, dovrà vedersela con la legge”.

La quinta notte dall’inizio dei disordini è passata quasi senza problemi, grazie all’imponente dispiegamento delle forze di polizia, 16 mila agenti. Quasi 900 persone sono state arrestate da sabato scorso, tra questi anche un bambino di 11 anni, numerosi minorenni e un maestro di scuola trentunenne.

La rivolta, partita dall’uccisione di un ventinovenne da parte di un agente a Tottenham, ha fatto altre quattro vittime. Mercoledì notte Birmingham ha ricordato i suoi tre morti, travolti intenzionalemente, secondo le testimonianze, da un’auto mentre proteggevano i loro negozi. Prima di loro un ventiseienne, trovato gravemente ferito all’interno della sua auto, era deceduto in ospedale.