ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

A Croydon scene di distruzione e disperazione

Lettura in corso:

A Croydon scene di distruzione e disperazione

Dimensioni di testo Aa Aa

Negozi distrutti, edifici dati alle fiamme. La disperazione di abitanti ed esercenti è palpabile. Croydon, sud di Londra. Il titolare di un negozio di arredamento racconta ai microfoni di euronews l’impotenza di fronte a quanto avvenuto: “Non posso farci nulla – dice Graham Reeve -. Quello che è successo è successo. Ora devo solo prendermi cura della mia famiglia e dei dipendenti. Non posso fare altro. È un disastro, una devastazione, tutto il mio lavoro è andato perduto. Ora devo andare avanti, rimboccarmi le maniche, fare del mio meglio. Il negozio esisteva dal 1867. C’era la Regina Vittoria”.

Molti abitanti si sono rinchiusi in casa dalla paura. Un testimone oculare racconta di scene mai viste: “Erano circa le 7.30 di sera – spiega -, c’erano ragazzini che correvano ovunque, televisori trasportati su carrelli, bidoni della spazzatura pieni di cose. Ho vissuto a Liverpool, New York, Spagna, Paesi Bassi e non ho mai visto nulla di simile in vita mia”.

Secondo l’Associazione degli Assicuratori Britannici i danni provocati dai disordini di questi giorni ammonteranno a decine di milioni di sterline. Ma oltre all’aspetto materiale, occorre valutare anche altre componenti, come spiega il nostro corrispondente nel Regno Unito Ali Sheikholeslami: “È una giornata di risposta e azione nel Regno Unito. Le autorità stanno cercando di riprendere il controllo che hanno perso, ma una riflessione sulle ragioni di questa violenza, di questa rabbia e di questa frustrazione tra i britannici più poveri sarà presto necessaria”.