ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Corno d'Africa, il Ramadan rallenta aiuti umanitari

Lettura in corso:

Corno d'Africa, il Ramadan rallenta aiuti umanitari

Dimensioni di testo Aa Aa

Si aggrava di ora in ora l’emergenza umanitaria nel Corno d’Africa. L’inizio del Ramadan, il mese musulmano dedicato al digiuno, ha rallentato le procedure di registrazione dei nuovi arrivati nei campi per rifugiati di Dadaab, nel Kenia nord-orientale. Ritardi che mettono a rischio la salute di donne, anziani e bambini, già provati da giorni di digiuno forzato.

“E’ facile immaginare come si sentano, dopo aver camminato dalla Somalia fino a qui per 20, 30 giorni, in cerca di cibo e acqua. Arrivano in questo campo e sono costretti ad aspettare”.

Nelle zone della Somalia meridionale colpite dalla peggior carestia degli ultimi sessant’anni, gli sheebab, affiliati ad Al Qaeda e in guerra contro il governo centrale, tengono in scacco la popolazione e impediscono la consegna degli aiuti umanitari.