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Londra 2012: parte il countdown per le Olimpiadi. Tutto è pronto, il sindaco ne è piu' che certo

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Londra 2012: parte il countdown per le Olimpiadi. Tutto è pronto, il sindaco ne è piu' che certo

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Un anno esatto separa Londra dai XXX Giochi Olimpici. Il 27 luglio 2012 la capitale britannica ospiterà per 17 giorni 10.500 atleti, 5.000 tra dirigenti e allenatori, 20.000 persone impegnate nei media e un centinaio di migliaia di appassionati dello sport.

L’88% degli impianti, è già completato, i lavori per migliorare i trasporti sono a buon punto, la polizia si sta preparando.

Tutto è pronto, insomma. E il carismatico sindaco londinese, Boris Johnson non manca certo di sottolinearlo.

“Le strade saranno pronte, non è vero?

I treni saranno pronti, i taxi saranno pronti, i teatri saranno pronti, i bus saranno pronti, tanto che potrete salire e scendere dove vorrete.

Gli hotel saranno pronti, le bici saranno pronte.

Le strutture olimpiche sono talmente pronte, che potremmo fare domani le Olimpiadi, svegliando tutto il mondo che sta dormendo.

Ma soprattutto, tutte le persone di Londra saranno pronte”.

Nella cerimonia a Trafalgar Square a tenere banco è di sicuro l’enfasi di Johnson, ma quando viene mostrato il nuovissimo Aquatic Centre, tutta l’attenzione si catalizza sulla magnifica opera dell’architetto anglo-iraniano Zaha Hadid.

“Sono rimasto sorpreso quando ho visto l’Aquatic Centre. Sono entrato dall’ultimo anello e sono rimasto sconvolto. Ho visto cosi’ tanti impianti nella mia vita, ma mai qualcosa come questo. E’ davvero favoloso”.

C‘è grandissimo entusiasmo e soddisfazione per questi Giochi e per come sono stati organizzati, finora. Ma non bisogna certo abbassare la guardia.

“La sicurezza è stata ed è ancora la priorità assoluta del COI dall’attentato di Monaco 1972. Non dimenticheremo mai. Io ero un atleta allora, so quanto dolore abbiamo provato”.

A battezzare il nuovo Aquatic Centre e a inaugurare quindi questo conto alla rovescia che sembra quasi una formalità, la grande promessa britannica dei tuffi, Tom Daley.

“L’Aquatic Centre è la dimostrazione che Londra è davvero pronta a ospitare i prossimi Giochi Olimpici, tra un anno esatto”.