ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Amnesty: in Costa d'Avorio rischio pulizia etnica

Lettura in corso:

Amnesty: in Costa d'Avorio rischio pulizia etnica

Dimensioni di testo Aa Aa

In Costa d’Avorio c‘è un clima di paura che impedisce il rientro di mezzo milione di profughi. La denuncia arriva da Amnesty International. Il Paese subsahariano non ha ancora chiuso i conti con la violenta lotta per il potere tra Alassane Ouattara e Laurent Gbagbo, conclusasi in aprile con l’arresto di quest’ultimo.

In molti hanno il terrore di rimanere vittime di rappresaglie etniche.

“Vorrei fermamente affermare che in Costa d’Avorio desideriamo il rispetto della legge – ha detto il capo dello Stato Alassane Ouattara – Vogliamo proteggere i cittadini, tutti. Vogliamo rispettare i diritti umani”.

Oltre seicentomila ivoriani, però, vivono da rifugiati in Liberia, Guinea e Ghana dopo essere fuggiti dalla guerra.

Secondo Amnesty International le forze di sicurezza governative e le milizie Dozo – formate da cacciatori – continuato ad uccidere la gente in base alla loro etnia, anche dopo l’arrivo al potere di Ouattara.