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Debito Usa. Obama: compromesso è necessario

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Debito Usa. Obama: compromesso è necessario

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Democrazia partecipativa per evitare il default. Per sbloccare l’accordo sull’innalzamento del tetto del debito pubblico, il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha fatto appello ai cittadini: fate sapere ai vostri eletti che un compromesso è necessario ha detto.

“Non possiamo permettere che gli americani subiscano i danni collaterali della lotta politica di Washington” ha detto Obama in un discorso alla Nazione. “Il mondo intero ci sta guardando. Cogliamo questo momento per dimostrare perchè gli Stati Uniti d’America sono ancora il più grande Paese al mondo: non solo perchè sappiamo mantenere la parola e gli impegni, ma perchè siamo ancora capaci di restare uniti come Nazione”.

Il 2 agosto gli Stati Uniti non saranno più in grado di pagare le obbligazioni. I repubblicani vorrebbero un meccanismo che tagli il deficit se la spesa pubblica supera i limiti dettati per legge.

“La soluzione a questa crisi non è difficile” ha detto lo speaker dei Repubblicani alla Camera John Boehner. “Se si spende troppo rispetto a quanto si guadagna, si deve spendere meno. Il sintomo più chiaro di un governo troppo presente è il debito. Spezziamo il giogo del debito e libereremo l’economia e il futuro”.

Obama punta invece ad un nuovo prestito da 2.400 miliardi fino al 2012 per evitare di far pagare la crisi alla fascie deboli. Al di là delle parole, raggiungere un accordo sarà praticamente indispendabile per evitare una crisi dalle conseguenze imprevedibili.