ULTIM'ORA

Lettura in corso:

Affaire DSK, in tv la cameriera che lo accusa


USA

Affaire DSK, in tv la cameriera che lo accusa

È apparsa per la prima volta in televisione Nafissatou Diallo, la cameriera che ha accusato di violenza sessuale Dominique Strauss-Kahn. Lo ha fatto per raccontare la sua versione su quanto successo lo scorso maggio nella suite di un hotel a New York.

“Non sono una prostituta” ha detto in un’intervista. “Non avrei mai voluto uscire in pubblico, ma non avevo scelta”. E ancora: “Voglio giustizia, voglio che vada in galera”.

“Mi sono scusata. Poi ho girato la testa, lui è venuto da me e ha afferrato i miei seni. ‘No, non devi essere dispiaciuta’. E io: ‘Fermo, non voglio perdere il mio lavoro’”.

“‘Smettila, smettila’ faccio. Ma non ha detto nulla. Continua a spingermi, spingermi, spingermi verso il corridoio, continua a spingermi. Ero così spaventata”.

“Voglio che vada in prigione. Voglio che sappia che non si può usare il proprio potere quando si fanno cose del genere”.

Per i difensori dell’ex direttore generale del Fondo Monetario Internazionale simili dichiarazioni hanno “l’evidente obiettivo di eccitare l’opinione pubblica contro un imputato in attesa di essere giudicato”. Strauss-Khan dovrà comparire davanti a un tribunale di New York il primo agosto.

“Lei ha parlato chiaro dopo il fatto – afferma un’abitante del New Jersey – cosa che per me non ha abbastanza senso. C‘è un po’ di incoerenza. Non conosco le ragioni per cui ha aspettato. La cosa mi rende un po’ sospettosa su quello che è realmente successo”.

“Credo che stia approfittando della sua posizione e cercando di trarne un profitto. È comprensibile, ma non sono sicuro sia molto onesta riguardo ciò” commenta un residente newyorkese.

Prossimo Articolo

mondo

Tribunale di Oslo: 2 mesi di carcere preventivo per Breivik