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Nazismo: troppi raduni, distrutta la tomba di Rudolf Hess

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Nazismo: troppi raduni, distrutta la tomba di Rudolf Hess

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I resti di Rudolf Hess, gerarca del regime nazista, sono stati esumati e la sua tomba distrutta nel cimitero di Wunsiedel, in Baviera.

Considerato un martire negli ambienti neo-nazisti, l’ex braccio destro di Hitler era oggetto di culto tra gli estremisti di destra, che si raccoglievano ogni anno, il 17 agosto, davanti alla sua tomba.

“Siamo contenti che sia stata distrutta – dice un’anziana signora – Speriamo che non tornino”.

“È un grande vantaggio per noi, ci creava problemi ogni anno -ricorda una giovane madre – Non abbiamo nulla a che fare con lui, ma ci impediva di andare in città con i bambini”.

Il piccolo comune ha deciso di non rinnovare la concessione dell’area dove era sepolto l’ex dirigente nazista per impedire nuovi raduni neo-nazi.

Al processo di Norimberga Hess venne condannato all’ergastolo. Dopo 41 anni di prigionia, si uccise in cella. Nel testamento aveva scritto di voler essere sepolto in quel cimitero.

Gli eredi di Hess hanno deciso di cremare i suoi resti e di disperdere le sue ceneri in mare.