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Sean Hoare, un cadavere ingombrante?

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Sean Hoare, un cadavere ingombrante?

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E’ stato il giornalista che ha svelato il volto perverso di News of the world, Sean Hoare ne era l’esperto di spettacoli. La sua morte avvenuta lunedì non è sospetta secondo la polizia che non esclude il suicidio.

Ecco cosa aveva raccontato in un’intervista registrata a marzo dalla BBC e trasmessa dopo la sua morte: “Se vuoi ottenere una storia devi farlo con qualsiasi mezzo”.

Quarantasette anni, Hoare era stato licenziato nel 2005 per problemi di alcol e droga. Lo scorso settembre aveva denunciato le pratiche del domenicale.

“Il momento in cui è avvenuta la sua morte è rilevante perché era colui che sosteneva che spiare a News of the world era endemico, il contrario di quanto diceva invece News International, ossia che era il compito di un unico e disonesto reporter”, sostiene Ben Chu, giornalista del’Independent. “Per cui il momento in cui è avvenuta la sua morte è drammatico: detto questo, non ho parlato con nessuno e non conosco nessuno che ritenga che ci sia stato un gioco sporco. Si pensa che sia una macabra coincidenza”.

Coincidenza o meno, Hoare è stato il primo giornalista di News of the World a sostenere apertamente che l’ex caporedattore Andy Coulson sapeva delle intercettazioni e incoraggiava i giornalisti a farlo pur di ottenere notizie.