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Murdoch: si dimette il capo di Scotland Yard, arrestata Rebekah Brooks

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Murdoch: si dimette il capo di Scotland Yard, arrestata Rebekah Brooks

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E ora saltano le teste anche a Scotland Yard: si è dimesso il capo della polizia britannica, Sir Paul Stephenson, accusato di aver coperto lo scandalo delle intercettazioni illegali. Stephenson ha deciso di dimettersi immediatamente, per evitare – ha detto – che le accuse nei suoi confronti ostacolassero la gestione della sicurezza in vista anche delle Olimpiadi di Londra 2012. “Non avevo idea dell’estensione di questa pratica indecente – ha detto riferendosi alle intercettazioni illegali – né sapevo della ripugnante selezione del tipo di vittime”. Stephenson, secondo la stampa britannica, avrebbe però ricevuto regalie sospette da Neil Wallis, l’ex vice-direttore di News of the World, la testata del gruppo Murdoch al centro dello scandalo. E con l’accusa di aver corrotto degli agenti e complottato per spiare illegalmente le conversazioni di privati cittadini è stata arrestata Rebekah Brooks, ex direttrice di News of the World e fino a venerdì amministratore delegato di News International, la filiale britannica dell’impero mediatico di Murdoch.

E nel mirino ora c‘è proprio lui, il magnate australiano, Rupert Murdoch, insieme a suo figlio James: nel mirino, soprattutto, del mondo politico. Il leader dell’opposizione, Ed Milliband, ha detto che bisogna smantellare l’impero Murdoch e cambiare la legge sui media, un passo al quale il governo sembrerebbe disponibile.