ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Maria Damanaki: la questione degli scarti è ancora irrisolta

Lettura in corso:

Maria Damanaki: la questione degli scarti è ancora irrisolta

Dimensioni di testo Aa Aa

Il Commissario alla pesca Maria Damanaki illustra ad euronews i principali punti della sua riforma per la politica della pesca. Introdurrà in particolare un sistema di scambio delle quote di pesca e vieterà progressivamente di rigettare in mare il pesce catturato non commerciabile.

euronews:

“Signora Damanaki, lei è il commissario europeo alla pesca e questa riforma e’ un suo progetto. Cominciamo a parlare del sistema di quote trasferibili che lei vuole creare. In molti paesi i pescatori e alcune ong dicono che questo significa privatizzare le risorse pubbliche e sono chiaramente contro. Che cosa vuol dire loro?”

Maria Damanaki, Commissario Europeo alla pesca:

“Privatizzare le risorse è assolutamente fuori discussione. Direi piuttosto l’opposto. La nostra idea è che dobbiamo mantenere le risorse. Vogliamo permettere ai padroni dei battelli di utilizzare queste risorse per un certo periodo di tempo”.

euronews:

I pescatori dicono anche che questo porterà maggiormente ad una pesca piu’ industrializzata perche’ i piccoli pescherecci venderanno le quote ai grandi armatori e sarà la fine della piccola pesca…

Maria Damanaki, Commissario Europeo alla pesca:

“Mi faccia dire chiaramente che i governi possono escludere i piccoli pescatori da questo sistema.

Proteggeremo anche le aree costiere perchè avremo un fondo speciale per i piccoli pescatori. Stiamo cercando di ridurre la sfruttamento eccessivo delle risorse ittiche da parte dei grandi pescherecci. Se non facciamo nulla, tra un decennio solo otto specie su centotrentasei saranno in buono stato. Quindi i pescatori non avrebbero di che pescare”.

euronews:

“Sarà vietato rigettare in mare gli scarti. Che cosa dovrebbero fare i pescatori con il pesce non commerciabile catturato accidentalmente?”

Maria Damanaki, Commissario Europeo alla pesca:

“Qui abbiamo un problema da risolvere. Lo devo ammetttere. Stiamo lavorandoci sopra e per questo la nostra proposta non vieta di gettare gli scarti in mare da domani. Abbiamo bisogno di un periodo di transizione. Me lo faccia dire chiaramente: se si dice ad un pescatore, devi pescare questa quantità di pesce, lui getterà il resto. Quindi quello che diremo ai pescatori sarà di portare al porto tutto il pescato e poi insieme vedremo cosa fare. C‘è buon pesce, pesce che si puo’ vendere a buon prezzo e c‘è pesce che si puo’ vendere a minor prezzo. Vediamo cosa farne. Possiamo congelarlo, trasformarlo industrialmente o darlo ai poveri, ma non dobbiamo rigettare pesce morto in mare.