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Tagli alla bolletta telefonica. Bruxelles propone un roaming meno caro

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Tagli alla bolletta telefonica. Bruxelles propone un roaming meno caro

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Estate, è tempo di vacanze ma la bolletta telefonica rischia di essere salata. E molti turisti preferiscono usare il cellulare con parsimonia.

Molti comprano diverse carte Sim a seconda del paese in cui si trovano e la utilizzano per mandare messaggi.

Buone notizie per i viaggiatori: dal primo luglio sono entrate in vigore tariffe più convenienti. Le chiamate dall’estero verso casa non costeranno più di 35 centesimi al minuto, mentre per ricevere non si pagherà più di 11 centesimi al minuto.

La Commissione europea pero’ vuole andare oltre. Ha proposto che i consumatori possano scegliere altri operatori specializzati nei servizi di roaming.

Neelie Kroes, Commissaria europea per l’Agenda Digitale: “Se i consumatori sceglieranno un contratto di roaming distinto, quando si è in viaggio il telefono passerà automaticamente al provider preselezionato per il roaming, senza bisogno di cambiare ogni volta il numero di telefono o la carta Sim”

Ma queste misure entreranno in vigore dunque solo entro il 2014. In attesa i costi dei servizi roaming continueranno a scendere, per chiamare dall’estero verso il proprio paese si arriverà a pagare 24 centesimi, naturalmente + Iva.

Le organizzazioni dei consumatori sono prudenti, avrebbero preferito una riforma più ambiziosa.

David Wiame, specialista in telecomunicazioni, dell’associazione belga Test-Achats: “E’ una buona notizia, ma ci si può chiedere se l’obiettivo di pagare una telefonata all’estero quanto una telefonata nazionale sarà mai raggiunto.

E’ molto difficile, sfortunatamente siamo pessimisti”