ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

L'Ue favorisce tre accordi bilaterali tra Belgrado e Pristina

Lettura in corso:

L'Ue favorisce tre accordi bilaterali tra Belgrado e Pristina

Dimensioni di testo Aa Aa

A piccoli passi si va verso il disgelo tra Serbia e Kosovo. I rappresentanti dei due paesi balcanici, ieri a Bruxelles, hanno raggiunto una intesa su tre punti chiave: la mobilità della popolazione, l’accesso ai registri dello stato civile e il riconoscimento dei diplomi universitari.

Gli accordi arrivano nel quadro dell’avvicinamento di Belgrado all’Unione europea.

“Gli accordi daranno certezza giuridica ai cittadini che vivono in Kosovo”, spiega Robert Cooper, un funzionario dell’Unione europea.“Nello stesso tempo per il crimine organizzato, le mafie, i truffatori e i ladri di identità, le cose saranno più difficili”.

Si tratta di una inversione di tendenza, nei rapporti tra Serbia e Kosovo. Belgrado ancora oggi non riconosce l’autoproclamazione di indipendenza della sua ex provincia, approvata al termine di un lungo conflitto civile nel 2008.

Il governo serbo, che già a maggio aveva estradato all’Aja il generale Mladic, punta ad accelerare il processo per l’ingresso nell’Unione europea, nell’ambito del quale proprio la normalizzazione dei rapporti con Pristina rappresenta una condizione necessaria.