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Galliano in tribunale: non sono antisemita

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Galliano in tribunale: non sono antisemita

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Testa bassa, nessun commento, entrata secondaria del tribunale di Parigi che lo deve giudicare per insulti antisemiti. John Galliano ha una linea difensiva chiara: non sono antisemita. Non ricordo quel che ho detto perché sono dipendente dall’alcol e dai farmaci.

In aula il video ormai famigerato in cui dice “I love Hitler”. Sono 3 le persone che accusano per gli insulti in un bistrot parigino lo stilista britannico, ex direttore di Dior e fondatore della griffe che porta il suo nome. L’avvocato difensore:

“Ha visto il video, ha ascoltato quel che dice l’uomo che stenta a riconoscere…E’ ben cosciente che il corpo di chi parla è il suo. Quello che vuole spiegare è semplicemente che non è un antisemita”.

Licenziato proprio dopo la pubblicazione del video, in febbraio, classe 1960, Galliano rischia 6 mesi di carcere e una multa massima di 22.000 euro. La sentenza sarà emessa l’8 settembre.