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Europa poco solidare con migranti e rifugiati

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Europa poco solidare con migranti e rifugiati

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L’Europa deve ripartire le responsabilità di accogliere rifugiati e migranti. La raccomandazione arriva dall’assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa ed è rivolta ai 47 paesi membri, giudicati poco solidari tra loro, oltre che nei confronti di chi fugge conflitti e miseria.

Da gennaio a maggio, in Italia sono sbarcati 34.460 migranti; a Malta 1.106. Quando si parla di emergenza, bisognerebbe tenere conto del fatto che la maggior parte dei rifugiati, ben 750mila, non hanno nemmeno tentato di arrivare in Europa, ma si sono fermati in paesi nordafricani.

Il presidente della commissione Immigrazione del Consiglio d’Europa, il parlamentare britannico Christopher Chope: “Ci dev’essere più cooperazione tra i membri del Consiglio d’Europa: in particolare, abbiamo avuto prova che Grecia e Turchia non collaborano abbastanza e questo è un punto che va migliorato. Pensiamo che tutti i paesi del Consiglio d’Europa dovrebbero reagire più tempestivamente perché fare giustizia in ritardo equivale spesso a non farla affatto”.

Chi prende il mare si espone a un viaggio dalle molte insidie. Secondo il Consiglio d’Europa, 600 persone risultano disperse nel solo mese di maggio e 1.400 dall’inizio del 2011. Numeri che fanno riflettere, secondo il parlamentare spagnolo Arcadio Diaz, che ricorda come soccorrere persone in mare sia un dovere di ogni stato: “Credo che nessuno sia all’altezza delle circostanze, gli unici innocenti sono le vittime, noi altri abbiamo tutti una parte di responsabilità. E non possiamo eludere le responsabilità con astuzie giuridiche. Frontex ha una responsabilità: è un dispositivo, un servizio dell’Unione europea. Non voglio scaricare la colpa sugli equipaggi delle imbarcazioni, ma dico che è un servizio che ha bisogno di risorse, di fondi, di competenze per poter svolgere efficacemente il suo compito”.

L’organismo internazionale sottolinea che, nel 2010, l’Europa ha accolto meno di seimila rifugiati, contro i 54mila degli Stati Uniti: una differenza che si commenta da sola.