ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Russia: 44 morti nello schianto del Tupolev 134

Lettura in corso:

Russia: 44 morti nello schianto del Tupolev 134

Dimensioni di testo Aa Aa

Un errore umano: le autorità russe accusano il pilota, che avrebbe tentato di atterrare nonostante il cattivo tempo causando lo schianto del Tupolev 134 in provenienza da Mosca.

C’era una fitta nebbia quando, nella tarda serata di ieri, l’aereo tentava di atterrare all’aeroporto di Petrozavodsk: il velivolo ha agganciato i cavi elettrici, causando anche lo spegnimento delle luci sulla pista d’atterraggio, ed è finito sull’autostrada, a settecento metri dello scalo.   Immediati i soccorsi da parte di alcuni abitanti della zona:
 
“È stato terribile, abbiamo iniziato a tirare fuori i feriti, siamo riusciti a portar via quattro o cinque persone.  La parte della fusoliera nella quale c’erano più persone era in fiamme, non abbiamo potuto arrivarci”
 
 
C’erano 43 passeggeri, a bordo, oltre a nove membri dell’equipaggio: otto i sopravvissuti, ma alcuni sono in condizioni molto gravi.  In fin di vita un ragazzino la cui sorella è invece in condizioni meno gravi.   Tra le vittime anche molti stranieri.   
È il vice-premier russo, Sergei Ivanov, a dire che la causa più probabile del disastro è l’errore del pilota.    Ma per averne la ragionevole certezza occorreranno lunghe indagini.