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Sergio Romano: Berlusconi potrebbe essere un handicap per la Lega

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Sergio Romano: Berlusconi potrebbe essere un handicap per la Lega

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Enrico Bona, euronews:
“Prima la disfatta alle amministrative, ora ai referendum. E la stampa, italiana ma non solo, già parla del tramonto dell’era di Silvio Berlusconi.
Ne discutiamo con Sergio Romano, giornalista, storico e diplomatico (ambasciatore a Mosca dal 1985 - 1989), collegato con noi da Parigi.
Sergio Romano, Berlusconi aveva invitato gli italiani a non votare. Ma gli italiani hanno fatto esattamente il contrario. Basta questo dato per parlare della fine di un’era?”
 
Sergio Romano, editorialista del Corriere della Sera:
“Non basta per parlare di fine di un’era ma certamente è il messaggio più chiaro, più esplicito, più evidente che Berlusconi potesse ricevere. Adesso naturalmente bisogna vedere quali saranno le conseguenze politiche di questo segnale”.
 
euronews:
“Secondo Lei quali possono essere gli scenari politici?”
 
Sergio Romano:
“Vede, io credo occorra partire dalla constatazione che gli uomini politici non se ne vanno mai di loro spontanea volontà. Non se ne vanno, perché sono virtuosi, perché ritengono che occorre fare posto ai giovani o che occorra dare un ricambio politico al Paese. No. Se ne vanno soltanto quando gli esponenti del loro partito, i loro compagni di coalzione fanno pressioni perché vedono ormai nella presenza del leader un pericolo per la loro sopravvivenza politica. Così è successo con la signora Thatcher, così è successo per certi aspetti con Gordon Brown. Insomma, il leader politico se ne va quando i suoi gli dicono di andarsene. Beh, fino adesso nessuno del partito di Berlusconi o della Lega ha detto a Berlusconi di andarsene”.
 
euronews:
“Lei non si aspetta, non prevede un voltafaccia da parte della Lega che si è detta ‘stufa di prendere schiaffi’?”
 
Sergio Romano:
“Io credo che la Lega sia, per così dire, in grande imbarazzo. Se non addirittura in un angolo. Da un lato le batoste sono state gravi, anche e soprattutto per la Lega (perché ha perduto una parte dell’elettorato su cui credeva di potere contare). A questo punto la Lega comincia a pensare che Berlusconi non è più una risorsa. Berlusconi potrebbe essere addirittura un handicap. Però la Lega sa che il suo programma elettorale, vale a dire il federalismo, si realizza più facilmente se la legislatura dura fino alla sua fine naturale. E quelle leggi che sono in cantiere verranno in qualche modo incassate. Quindi rischiamo di avere un declino lento proprio perché non si riesce ad andare alle urne”.