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Sarkozy: regole chiare per il commercio delle materie prime

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Sarkozy: regole chiare per il commercio delle materie prime

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Piu’ trasparenza nel commercio delle materie prime, è il messaggio che Nicolas Sarkozy ha lanciato a Bruxelles ad una conferenza organizzata dalla Commissione Europea.

Per allontanare lo spettro di una nuova crisi, il Presidente della Repubblica francese ha proposto di regolare le transazioni delle produzioni agricole, come già avvenuto nel mercato bancario e finanziario. Un progetto necessario per contrastare eventuali speculazioni.

“Non è possibile accettare una cosa simile-ha dichiarato Nicolas Sarkozy- Mentre non abbiamo di che sfamare il pianeta, gli agenti di borsa operano scambi pari a 46 volte il volume effettivo del mercato mondiale del grano! “

Si calcola che nel 2050 la popolazione mondiale sarà di 9 miliardi di persone, la produzione agricola dovrebbe crescere del 70% per seguire il ritmo. La Commissione avanza le prime proposte.

“Spero che in autunno potremo pubblicare i dati sulla produzione e sulle riserve dellle principali materie prime, i cerali, i prodotti oleari, la carne, e i latticini” – ha affermato il Commissario Dacian Ciolos.

Promesse che non convincono le associazioni di consumatori secondo cui bisogna sorvegliare in particolare la grande distribuizione.

“Abbiamo constatato che spesso i prezzi degli alimenti aumentano mentre i prezzi delle matiere prime stanno scendendo. Ci sono dunque una serie di anomalie sul mercato, forse per assenza di trasparenza e di regole” afferma un portavoce dell’associazione Test-Achat.

Secondo la Fao, l’organizzazione per l’alimentazione delle Nazioni Unite, i prezzi dei prodotti alimentari resteranno alti e instabili almeno fino alla fine dell’anno.

Molte parole, molte iniziative, ma secondo gli esperti è impossibile regolare la speculazione finanziaria sul mercato delle materie agricole. La minaccia è quindi reale. Sarà il tema del prossimo summit dei capi di stato e di governo del G20 a novembre in Francia.