ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Tensioni militari e diplomatiche tra Siria e Turchia

Lettura in corso:

Tensioni militari e diplomatiche tra Siria e Turchia

Dimensioni di testo Aa Aa

La Siria perde l’appoggio della Turchia. Ad Ankara, alleato di sempre, non piace il pugno di ferro che Damasco usa contro il suo popolo.

E non gradisce le manovre dell’esercito siriano al confine, dispiegato per riportare l’ordine a Jisr al-Shughur, di recente teatro di proteste e di una strage di poliziotti.

Una repressione inaccettabile, ha detto il governo turco che deve affrontare il fiume dei siriani in fuga: “Vi dico chiaramente che al Assad non agisce umanamente, va dritto verso un massacro. Ciò chiamerà in causa il Consiglio di sicurezza dell’Onu, che già sta lavorando in questo senso”, ha dichiarato il premier turco Recep Tayyip Erdogan, “E dopo tutto ciò che è avvenuto la Turchia non può più prendere le difese della Siria”.

Ankara promette aiuti umanitari e porte aperte e ha istituito un’unità di crisi per gestire l’emergenza profughi. In 3 mila sono già stati alloggiati in un apposito campo e un altro è già stato allestito per i migliaia di siriani che premono ancora sul confine.

La rivolta contro il presidente siriano Bashar al Assad, iniziata a metà marzo, continua a oltranza. A Damasco la popolazione è scesa nuovamente in piazza sfidando una repressione che avrebbe fatto finora più di mille vittime e 10 mila arresti.