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E.Coli: gli agricoltori devono essere risarciti

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E.Coli: gli agricoltori devono essere risarciti

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Niall O’Reilly, euronews:
“Come abbiamo visto l’allarme E.coli ha avuto un pesante impatto sull’agricoltura europea. Per parlarne, abbiamo in collegamento Pekka Pessonen, segretario generale dell’associazione europea delle cooperative e degli agricoltori.

Molte persone sono morte, molte di più quelle colpite dall’infezione e gli agricoltori dell’Unione europea sono ancora una volta sotto i riflettori, di chi è la colpa?”

Pekka Pesonen, segretario generale dell’associazione europea delle cooperative e degli agricoltori:
“Al momento purtroppo non sappiamo di chi sia la colpa o da dove l’epidemia abbia origine. Stiamo aspettando con ansia i risultati delle analisi delle autorità tedesche e della Commissione europea”.

euronews:
“Sembra esserci una mancanza di coordinazione tra le autorità nazionali ed europee. Questo non la preoccupa?”

Pekka Pesonen:
“Certo, è preoccupante. Ecco perché dobbiamo assicurarci che il sistema, che è stato messo in atto per garantire che questo non accada, venga migliorato.

euronews:
“Le preoccupazioni delle autorità sembrano divise tra il dare l’allarme, come devono fare, e il non danneggiare il settore alimentare. L’equilibrio è corretto?”

Pekka Pesonen:
“Non credo. Al momento è una sfida. Sembriamo avere problemi ogni volta che diciamo qualcosa sul cibo. La reazione dei consumatori, dei cittadini è sproporzionata rispetto ai rischi reali che si trovano a fronteggiare”.

euronews:
“Quindi qual è il suo messaggio ai consumatori?”

Pekka Pesonen:
“Dobbiamo essere ragionevoli, se guardiamo al rischio che in questo caso si è materializzato in Germania: la maggior parte del Paesi europei non sono stati colpiti.

Quindi, fin dall’inizio di questa vicenda, noi sapevamo che solo i cittadini o i consumatori che avevano effettivamente mangiato alimenti in Germania erano stati colpiti e ciò avrebbe dovuto essere preso in considerazione al momento di decidere se consumare alimenti o verdure in un’altra parte dell’UE”.

euronews:
“I consumatori si comportano in base alle direttive dei loro politici e in Germania il messaggio è stato che i cetrioli spagnoli non erano da mangiare ma invece non era così e tutto ciò ha avuto un enorme impatto sul settore alimentare spagnolo. Per cui i consumatori cosa possono fare se i politici danno loro un messaggio sbagliato?”

Pekka Pesonen:
“Questa è responsabilità soprattutto dei politici di ogni Stato membro. Devono pensare a quali potranno essere le conseguenze delle loro dichiarazioni, specialmente sul mercato economico europeo”.

euronews:
“Gli agricoltori spagnoli dovrebbero essere risarciti?”

Pekka Pesonen:
“Sicuramente pensiamo che dovrebbero ricevere un risarcimento dei danni che sono stati causati alle loro attività e al loro sostentamento. Questo è un caso molto serio che riguarda migliaia di agricoltori di tutta Europa, non solo in Spagna”.