ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Nuove ricerche per inchiodare il batterio

Lettura in corso:

Nuove ricerche per inchiodare il batterio

Dimensioni di testo Aa Aa

Le indagini sono riprese da zero questo mercoledì , per trovare la causa dell’epidemia di diarrea che ha fatto 16 morti, 15 solo in Germania, e che sembra si stia estendendo oltre i confini tedeschi.

L’istituto federale tedesco per la valutazione dei rischi ha messo a punto un nuovo test per riuscire a trovare il batterio negli alimenti.

Il batterio è l’escherichia-coli ma a all’origine dell’epidemia potrebbe essere un ceppo mutato.

“Secondo le ultime informazioni che abbiamo dalla Germania sembra che il focolaio dell’epidemia si stia riducendo, sono sempre le persone ricoverate negli ultimi giorni. Non abbiamo abbassato la guardia, continuaiamo a cercare l’origine dell’epidemia. A quel punto potremo considerare qualsiasi divieto come sproporzionato”.

È possibile che in Germania si sia sviluppato un ceppo mutato, molto virulento, che si sta espandendo velocemente tramite alimenti contaminati.

La spagna dal canto suo chiede compensazioni a Bruxelles per i danni enormi che la pessima pubblicità sta causando alla sua agricoltura e alle sue esportazioni.

Chiediamo senso di responsabilità alla Germania per questi danni collaterali causati ai nostri prodotti, chiederemo la giusta ricompensa per le espoertazioni spagnole in funzione dei danni, che sono considerevoli. Dall’altro lato dobbiamo recuperare la fetta di mercato perduta”

L’ultima epidemia dovuta a questo batterio si verificò nel 1996 in Giappone, con quasi 10 mila casi a causa di germogli di ravanelli contaminati mangiati nelle mense scolastiche.