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Il giorno che Cleopatra andò a Versailles

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Il giorno che Cleopatra andò a Versailles

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Nella stupefacente cornice dell’Opéra Royal di Versailles va in scena il Giulio Cesare di Händel. Un’opera barocca in cui il protagonista è talora messo in ombra dal personaggio di Cleopatra, alias Sonya Yoncheva, acclamata vincitrice, tra l’altro, dell’ultima edizione di Operalia, il concorso lirico più famoso del mondo.

Così il soprano bulgaro vede la regina d’Egitto.

“E’ l’essenza stessa della donna. E’ intelligente, deve prendere decisioni velocemente, anche su quali armi femminili utilizzare, perché è una donna politica. E’ seducente, si inventa un teatro, e recita per sedurre Cesare, e poi se ne innamora – è stupendo! E poi tutto precipita: ‘dio mio, perderò tutto, il palazzo, il potere, Cesare, moriremo tutti…’ Ma alla fine è una grande vittoria!”

Sonya Yoncheva ha un curriculum di tutto rispetto: diplomata in pianoforte e canto, vincitrice di svariati concorsi, ha già lavorato con grossi nomi come William Christie o Placido Domingo.

Una carriera artistica, la sua, dettata in parte dal caso.

“Una volta adolescente sono diventata… più donna! E qualcuno mi ha detto: ‘Hai una bella faccia, e una gran parlantina – vieni a lavorare nella mia televisione!’ E’ così che tutto è cominciato. Oggi sono una persona seria, devo prendere continuamente decisioni, un po’ come Cleopatra (ma meno importanti, probabilmente!) – è molto più semplice cantare che essere la regina d’Egitto! In ogni caso tutto questo mi viene naturale: adoro andare in scena, mi piace questa vita, mi ci sento perfettamente a mio agio.

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“Mi piace cantare generi diversi: la musica barocca, ma anche il jazz, che adoro, o il Bel Canto: ecco, questa è la new entry della mia carriera! Continuerò tutti e due, barocco e Bel Canto, stiamo a vedere… Alla prossima puntata!”

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Nel corso del servizio è possibile ascoltare alcuni brani del Giulio Cesare di George Frederic Händel.