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Folla davanti al carcere dov'è rinchiuso Mladic

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Folla davanti al carcere dov'è rinchiuso Mladic

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Ad attendere l’arrivo di Ratko Mladic davanti al centro di detenzione del carcere del Tribunale Penale Internazionale, ieri c’erano centinaia di persone. Giornalisti, curiosi ma anche ultranazionalisti serbi con in mano la bandiera del loro Paese.

“Penso che Mladic non sia colpevole – sostiene un serbo – perché appena lasciò Srebrenica, arrivò il commando omicida che commise il massacro. Non furono i soldati di Mladic e neppure Mladic stesso”.

“Credo sia davvero un bene che sia qui, in prigione – dice invece un olandese – e che venga processato. È un bene per la Serbia, per la Bosnia-Erzegovina ed è un bene perché sarà d’esempio per il futuro”.

Mladic, il prigioniero numero 37, è rinchiuso in una cella singola. Già nelle prossime ore potrebbe fare la sua prima apparizione davanti ai giudici.

Sergio Cantone, corrispondente euronews: “C‘è molta emozione qui davanti al carcere di

Scheveningen all’Aja, in Olanda, per l’arrivo del generale Mladic questa sera. Infatti il generale serbo sarà giudicato per i suoi crimini commessi durante le Guerre Balcaniche. È l’inizio della fine. Infatti le procedure giudiziarie cominceranno ben presto, ma prima, domani, dovrà affrontare degli esami medici”.