ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Panico da infezione: in crisi l'agricoltura di Paesi Bassi e Spagna

Lettura in corso:

Panico da infezione: in crisi l'agricoltura di Paesi Bassi e Spagna

Dimensioni di testo Aa Aa

I Paesi Bassi chiedono aiuto all’Europa per evitare un collasso delle esportazioni di frutta e verdure a causa dell’infezione associata al batterio dell’escherichia coli. La situazione è già grave: appena raccolti i cetrioli vengono gettati via.

Le Germania non compra più questo prodotto dai Paesi Bassi.

“Capisco molto bene le autorità nazionali dell’Unione Europea o di altrove, che si preoccupano di proteggere la salute dei consumatori, che prendono misure a riguardo”, dice il commissario europeo all’Agricoltura Dacian Cioloş, “ma aggiungo che occorre fare in modo che queste misure siano proporzionate e per questo bisogna isolare il problema”.

La Germania importa verdure olandesi per dieci milioni di euro a settimana. Le autorità dei Paesi Bassi chiederanno sostegno finanziario all’Europa, per molti agricoltori come Koot de Vries le esportazioni verso la Germania sono fondamentali:

“Devono indagare il prima possibile per capire da dove proviene l’infezione”, afferma de Vries. “E’ l’unica soluzione. Vogliamo dimostrare che i nostri prodotti sono puliti. Ma fino a quando i consumatori tedeschi non sapranno qual è la causa, non ci crederanno”.

Anche la Spagna è duramente colpita dal panico generato dall’infezione, i produttori affermano che quasi tutta l’Europa ha smesso di comprare frutta e verdura iberica. L’associazione dei produttori ed esportatori stima perdite pari a 200 milioni di euro a settimana.