ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Yemen nel caos. I generali attaccano il presidente

Lettura in corso:

Yemen nel caos. I generali attaccano il presidente

Dimensioni di testo Aa Aa

Non sembra reggere la tregua siglata tra le forze fedeli al presidente Ali Abdallah Saleh e le milizie della tribu’ dissidente degli Hashed.

Nella capitale yemenita Sanaa ieri sera si sono udite sette forti esplosioni seguite da raffiche di mitra.

I combattimenti, concentrati nella parte nord della città, hanno fatto un centinaio di morti. Altre vittime si segnalano a Taez a sud della capitale. La polizia ha sparato su gruppi di manifestanti che chiedevano la liberazione di alcuni loro compagni.

Il paese è dilaniato. Il potere diviso. L’ex ministro degli interni, appoggiato da alcuni generali dissidenti, accusa il regime di Saleh che per ottenere l’appoggio internazionale avrebbe lasciato campo libero a presunti membri di Al Qaida che ora controllano la città meridionale di Zinjibar.

Fa discutere anche il sequestro di tre operatori umanitari francesi. Per qualcuno potrebbe trattarsi di una ritorsione decisa dopo che Sarkozy ha condannato l’uso eccessivo della forza da parte del regime del presidente Saleh che guida lo Yemen da piu di 30 anni