ULTIM'ORA

Lettura in corso:

Nuovi raid Nato su Tripoli


Libia

Nuovi raid Nato su Tripoli

Per la quarta notte consecutiva la Nato ha bombardato Tripoli, mentre la proposta di cessate il fuoco avanzata dal governo libico per ora resta lettera morta. Dal G8 di Dauville i leader mondiali restano fermi su una posizione: Gheddafi se ne deve andare e chiedono di cessare ogni violenza.
 
Gli Stati Uniti hanno già fatto sapere di considerare non credibile l’offerta del governo libico, che, tra l’altro, non contempla un’eventuale partenza di Gheddafi: “L’Unione Africana e le Nazioni Unite devono stabilire una data per il cessate-il-fuoco in modo da potere essere tutti chiamati a rispondere davanti alla comunità internazionale – ha detto il premier libivo Al-Baghdadi Ali al-Mahmoudi -. Noi siamo pronti ad instaurare un dialogo con la leadership degli organismi che rappresentano tutti i libici”.
 
Negli ultimi giorni l’offensiva della Nato si è intensificata, a Tripoli è stata colpita anche la residenza del colonnello. Alcuni suoi sostenitori gridano “Dio, Libia e solo Gheddafi”, a sostegno di un leader che l’intelligence britannica definisce sempre più paranoico e in fuga. 

Ogni storia può essere raccontata in molti modi: osserva le diverse prospettive dei giornalisti di Euronews nelle altre lingue.

Prossimo Articolo

mondo

Chacon rinuncia a candidarsi per il dopo Zapatero