ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Lukashenko minaccia i media russi di espulsione e nega imminenti privatizzazioni

Lettura in corso:

Lukashenko minaccia i media russi di espulsione e nega imminenti privatizzazioni

Dimensioni di testo Aa Aa

Il presidente bielorusso Lukashenko ha smentito le voci di un imminente massiccio piano di privatizzazioni, e ha ammonito i media stranieri, in particolare quelli russi, a non alimentare l’isteria nella pubblica opinione.

Lukashenko, da anni considerato il padre-padrone della Bielorussia, ha parlato in diretta tv per assicurare che gli asset produttivi del paese non saranno venduti.

“Non ci sarà nessun assalto alla diligenza! Non andrà via un solo copeco. Non cambierà nulla per la Belkali, la Maz, la Belaz, la Bmz. Nessuno comprerà niente se non lo decido io”.

Secondo Lukashenko dietro le voci di imminenti privatizzazioni ci sarebbero più i desideri di Mosca che le intenzioni di Minsk. Desideri veicolati dai mezzi di informazione. in particolare quelli russi presenti in Bielorussia, minacciati di espulsione se non si adeguano alle richieste del presidente.

Le tensioni con la Russia nascondono un momento di difficoltà economica, appena attenuato con la svalutazione del rublo del 56 per cento, decisa la scorsa settimana, e con un prestito di 3 miliardi di dollari.