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Juno, la nuova missione spziale per studiare Giove, il pianeta quasi stella.

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Juno, la nuova missione spziale per studiare Giove, il pianeta quasi stella.

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Comprendere l’origine del pianeta Giove e con lui quella di tutto il sistema solare. È questo l’ambizioso obiettivo della nuova missione della Nasa che partirà in agosto.

Composto da Elio e idrogeno Giove è il maggiore pianeta del sistema solare, è stato esplorato in passato in altre missioni come Pioneer, Voyager e Galileo. Ora con la nuova missione sarà spedita nello spazio una sonda, chiamata JUNO, che in 5 anni raggiungerà la superficie del pianeta.

“L’obiettivo – spiegano alla Nasa – è studiare le origini del Sistema Solare. Stiamo cercando di comprendere come all’inizio esso si sia formato”.

Il legame tra la missione Juno e le origini del Sistema Solare è da cercare nella convinzione degli studiosi della Nasa che Giove e il Sole si siano fomati cotemporanemente e che la stella e il pianeta siano in larga parte composti dagi stessi elementi.

Un altro primato della missione è l’uso dell’energia solare invece di quella prodotta dai generatori termoelettrici.

“È la prima volta puntiamo ad un pianeta cosi lontano dal sole utilizzando l’energia solare invece che quella nucleare”, spiega uno studioso della Nasa. “Useremo 60 metri quadrati di pannelli solari distribuiti su tre diverse ali”.

Con la strumentazione trasportata Juno analizzerà la composzione dell’atmosfera di Giove e i suoi campi magnetici per capire se sia completamente gassoso o se abbia un nucleo interno solido. Questo aprirà nuove frontiere nella ricerca su altri oggetti magnetici e su giovani stelle con il loro pianeti attorno.