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Allarme della Marcegaglia: l'Italia arretra

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Allarme della Marcegaglia: l'Italia arretra

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L’Italia ha perso dieci anni. Occorre agire in fretta. Emma Marcegaglia, nell’annuale riunione degli industriali attacca la politica del Bel Paese. Alla presenza del capo dello Stato Giorgio Napolitano, e di Mario Draghi, prossimo presidente della Banca centrale europea, la leader di Confindustria non usa mezzi termini.

“La politica economica italiana – dice la Marcegaglia – deve essere guidata da due priorità, due vere emergenze da affrontare insieme. Sto parlando delle stabilità dei conti pubblici e della crescita economica. Semplificazione e liberalizzazioni subito, infrastrutture subito, riforma fiscale subito! Queste sono le nostre richieste”.

L’economia italiana non vive certo un buon momento: nel 2011, secondo le previsioni dell’Ocse, il Paese registrerà una crescita pari all’1.1%, un debito pubblico, in aumento del 4.5% che rappresenterà il 120% del Pil.

La recessione ha rallentato, ma l’economia italiana continua a soffrire, particolarmente penalizzata dalla contrazione delle esportazioni e dai consumi interni che faticano a ripartire.