ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

OCSE: la ripresa è sulla buona strada, ma restano i rischi

Lettura in corso:

OCSE: la ripresa è sulla buona strada, ma restano i rischi

Dimensioni di testo Aa Aa

La ripresa a livello mondiale continua, ma resta avvolta da incertezze. E’ la previsione cauta dell’OCSE nel suo rapporto semestrale. L’economia statunitense e quelle della zona euro cresceranno più velocemente rispetto a quanto previsto sei mesi fa.

Ma a minacciare la crescita ci sono il prezzo del petrolio, il rallentamento delle economie giappponese e cinese, la crisi del debito in Europa.

“C‘è una ripresa generalizzata, ma questa ripresa non è così forte e estesa come ci piacerebbe”, afferma il segretario generale Angel Gurria. “Ci sono dei rischi potenziali come la disoccupazione elevata, i deficit elevati e molte conseguenze della crisi sui più vulnerabili. L’eredità della crisi è ancora presente, ed è davvero difficile per i Paesi più deboli”.

A livello globale la crescita rallenta rispetto al 2010, passando dal 4,9 al 4,2 per poi riprendersi nel 2012 quando dovrebbe attestarsi al 4,6. Previsioni riviste al rialzo per il 2011 per la zona euro, 2 per cento rispetto al precedente 1,7, e per gli Stati Uniti, 2,6 rispetto al 2,2 precedente.

Per quanto riguarda l’Italia secondo l’OCSE centrerà i suoi obiettivi di risanamento dei conti pubblici, ma il mercato del lavoro migliorerà solo lentamente. Stesso discorso a livello mondiale, la disoccupazione sarà ancora ampiamente superiore al livello pre-crisi.