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Al Forte di Bard, in Valle d'Aosta: Juan Miro' dal 18 maggio

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Al Forte di Bard, in Valle d'Aosta: Juan Miro' dal 18 maggio

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“Joan Miró, Poème” , Jean Miro, la poesia, è il titolo della mostra cominciata il 18 maggio tra le mura del Forte di Bard in Valle d’Aosta.

Questa mostra curata da Sylvie Forrster con il contributo di Isabelle Maeght e Gabriele Accornero è realizzata dalla associazione Fort de Bard con il sostegno della regione vadostana.

Create tra il 47 e l’80 queste opere esposte nei luoghi nobili e austeri del forte evocano quella rivoluzione plastiva che caratterizzò quel periodo artistico di cui Mirò fu grande internprete.

“In questa tela- spiega Isabelle Maeght, curatrice della mostra – Mirò ha ancora la forza della gioventù; siamo già nel 68 al culmine della sua carriera, Mirò è conosciuto a livello mondiale eppure si rimette in discussione…. con quest’opera è passato a qualcosa di ancora piì forte. Dà ancora uno schiaffo all’arte, alla storia dell’arte”.

La mostra è stata possibile grazie ai prestiti concessi dalla Fondazione Maeght di Saint-Paul-de-Vence con la quale il Forte di Bard ha firmato un importante contratto di collaborazione.

Questi prestiti hanno permesso di riunire 188 opere particolarmete importanti: 17 olii su tela, 58 sculture, 91 opere grafiche tra disegni, incisioni e litografie, 17 ceramiche, 6 libri illustrati, una tela giapponese, un imponente arazzo e il progetto della ceramica murale dell’Unesco di Parigi.

Si potrà cosi valutare l’importanza dell’arte del ventesimo seicolo seguendo un percorso pieno delle sorprese che riservano il genio e la poetica di questo artista sconcertante e raffinato.